L’associazione l’ARCA,
fin dalla sua costituzione, ha operato per finalità
umanitarie a favore dell’infanzia in difficoltà
ed in particolar modo per organizzare attività
di accoglienza, di risanamento e di solidarietà
a favore di minori provenienti dalle zone colpite dalle
conseguenze della catastrofe nucleare di Chernobyl dell’aprile
1986.
Numerosi sono i progetti promossi in oltre 14 anni
di attività in ambito regionale; in allegato
una scheda che ne riporta una sintesi.
L’Associazione si pone inoltre come naturale interlocutore
di associazioni, enti e operatori pubblici e privati
dislocati nella Repubblica di Belarus (Bielorussia),
al fine di sviluppare relazioni amichevoli, interscambio
e occasioni di approfondimento su usi, costumi, cultura,
ambiente, lavoro, ecc, peculiari delle rispettive popolazioni,
in un quadro di cooperazione internazionale.
L’Associazione si prefigge inoltre di sviluppare
attività di comunicazione e di sensibilizzazione,
specie in ambito regionale, presso privati, famiglie,
gruppi organizzati, aziende e Pubblica Amministrazione,
al fine di promuovere la propria attività, assicurarsi
l’apporto di volontariato e reperire i fondi e
le risorse necessari al finanziamento e all’attuazione
dei propri progetti.
Le priorità che l’associazione si è
data, specie col maturare dell’esperienza ed il
consolidarsi dei rapporti (in un quadro che, seppur
in evoluzione, necessita tuttora di costante attenzione
e sostegno di medio-lungo periodo) sono riferite a:
Accoglienza di minori colpiti
da malattie oncologiche o leucemiche, in fase di remissione,
e necessitanti, per il loro recupero, di un periodo
di risanamento in un contesto particolarmente idoneo
e favorevole per: condizioni climatiche, sana e appropriata
alimentazione e supporto psico-fisico
Accoglienza di minori orfani sociali,
ospitati in strutture statali (Internat), per i quali
periodi seppur limitati di permanenza nella nostra
regione possono offrire opportunità straordinarie
di sperimentare oltre che condizioni climatiche, igieniche
ed alimentari particolarmente positive, anche un adeguato
supporto psico-affettivo e uno stimolo importante
per lo sviluppo della loro futura formazione e personalità.
Accoglienza di minori provenienti
da villaggi e/o contesti particolarmente svantaggiati.
Vi è inoltre l’orientamento e l’impegno
a sviluppare, anche in collaborazione con altre associazioni
che perseguono obiettivi similari, progetti di miglioramento
delle condizioni di vita dei minori nella loro madrepatria,
attraverso mirati interventi di sostegno nella Repubblica
di Belarus, quali ad es. l’aiuto al risanamento/ristrutturazione
di ambiti socio-sanitari o scolastici che necessitino
interventi in loco, l’eventuale dotazione di attrezzature
o materiali, la organizzazione di laboratori didattici
o di progetti di formazione/lavoro, etc.
Altre potenzialità che intendiamo portare avanti,
riferite soprattutto a giovani (ex bambini di Chernobyl,
ospitati anni addietro nella nostra regione, ed ora
al termine del loro percorso universitario), lo sviluppo
di collaborazioni con facoltà universitarie,
la possibilità di istituire borse di studio per
periodi di specializzazione in Italia, la creazione
di percorsi di “formazione lavoro” in aziende
locali, interessate allo sviluppo di relazioni e business
con paesi dell’est europeo, in particolare russofoni,
specie nei settori: meccanico, elettronico, edile, chimico,
energia, nonché alimentare e turistico.