Giornali
Emozioni che aiutano a guarire
Categoria : News
Comunicato stampa

“Quelle emozioni che aiutano a guarire”
Osimo, 15 Luglio 2016

L’Associazione l’ARCA di Osimo, operante in tutta la Regione Marche, organizza ogni anno, dal 1993, progetti di risanamento per minori bielorussi, i cosiddetti “Figli di Chernobyl”.
Da molti anni, questi sono particolarmente dedicati a minori con problematiche onco-ematologiche e/o con problematiche sociali pesanti in famiglia (abbandoni, povertà, famiglie numerose, alcoolismo, etc.) Sembrerà incredibile, ma queste vacanze di risanamento rappresentano per questi bambini delle occasioni preziose e imperdibili, non solo per migliorare la loro condizione fisica grazie ai miracoli compiuti dall’ambiente salubre e marino-collinare ed una alimentazione “mediterranea” ricca e naturale, ma anche, se non soprattutto, sotto l’aspetto psicologico e comportamentale. Anche il solo breve periodo di un mese, spesso ripetuto per almeno 2 anni, costituisce una formidabile “molla” per reagire in modo inaspettato alle conseguenze delle problematiche vissute nel loro habitat, benefici i cui effetti si riverberano anche sul lungo termine, per il loro sedimentarsi nella memoria.
Fondamentali, a questo proposito, sono le attenzioni e l’affetto profusi dalle famiglie accoglienti e dai volontari dei gruppi, il perdurare di contatti a distanza durante il periodo di permanenza in patria, facilitati oggi dalle moderne tecnologie di comunicazione e soprattutto i contenuti delle attività promosse nei loro soggiorni italiani.
E’ appurato, dopo lunghi anni di esperienza, quali siano i benefici derivanti, soprattutto da occasioni “forti e sbalorditive”, che la nostra regione può proporre ai nostri piccoli ospiti, grazie alla collaborazione di tanti; innanzitutto il contatto visivo e fisico col mare (la Bielorussia non ha sbocchi al mare, che quindi i bambini non hanno mai visto prima in vita loro) - poi attività e visite ludico-formative ad alto impatto emotivo (si pensi ad esempio alle Grotte di Frasassi, alle Fattorie apistiche, al Santuario di Loreto, al Parco del Conero, alle grotte ipogee di Osimo e Camerano, alle Feste Medioevali di Offagna ecc.)
In questo quadro, un ruolo di eccezionale importanza riveste l’esperienza dell’uscita in mare con la motonave dei “Traghettatori del Conero” , alle “2 sorelle” , Portonovo e tutta la costa del Monte con le sue infinite particolarità.
Anche nei giorni scorsi e prossimi, grazie alla proverbiale disponibilità dei nostri amici, che cogliamo l’occasione per ringraziare sentitamente, una cinquantina di minori bielorussi ospiti di gruppi a Morro d’Alba, Urbisaglia e Loreto, avranno questa preziosa possibilità.
Emozioni forti che aiutano a guarire e che promettono una vita migliore; Spasiba, TRAGHETTATORI!
Nelle foto allegate: la recente escursione dei gruppi Morro d’alba e Urbisaglia, sulla m/n Simba Emilio Vaccaroni - pres. Ass. L'ARCA